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Concorsi pubblici, no all’accesso agli atti

Per il Garante della privacy la conoscenza della documentazione da parte di terzi potrebbe arrecare un pregiudizio sui partecipanti

L’accesso agli atti dei concorsi pubblici da parte di terzi non è più consentito. A deciderlo è stato nei giorni scorsi il Garante della privacy. In futuro, chi vorrà accedere a informazioni sensibili sui concorsi, come ad esempio i verbali di correzione, gli elaborati oppure i curricula dei candidati, non potrà più farlo. La conoscenza di tali documenti, infatti, potrebbero arrecare un pregiudizio alla tutela dei dati personali degli stessi partecipanti.

Il giudizio dell’Autorità garante, oltre ad essersi attenuto alle indicazione dell’Autorità nazionale anticorruzione, ha confermato di fatto la decisione già adottata dall’Università di Firenze che aveva negato a una persona l’accesso civico generalizzato agli atti di un concorso. Il Garante, esprimendosi sul parere dell’Università di Firenze, ha affermato che il curriculum vitae, così come l’elaborato scritto, contiene un gran numero di informazioni che è corretto mantenere riservate. Gli atti potrebbero infatti essere soggetti a pericolose ingerenze esterne, per questa ragione il diritto alla privacy e alla riservatezza delle informazioni deve prevalere sempre e comunque sul diritto alla libera consultazione – anche parziale – di CV, elaborati e verbali di correzione. Soprattutto i curriculum vitae sono ricchi di informazioni personali come la partecipazione ad associazioni o enti che potrebbero creare in terzi dei pregiudizi politici o religiosi sui candidati ad un concorso.

Bisogna comunque aggiungere che esiste una possibilità in cui l’accesso è consentito. L’interessato, infatti, grazie alla legge n.241 del 1990, può accedere agli atti richiesti nel momento in cui venga dimostrata l’esistenza di “un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso”.

FONTI:
privacyitalia.eu
termometropolitico.it

autorità garante, concorsi pubblici, diritto privacy, garanteprivacy, informazioni personali, Privacy, università di Firenze

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