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Garante Privacy sanziona il Comune di Latina per la pubblicazione online della lista dei beneficiari della “Carta Dedicata a te”

Roma, 4 giugno 2025 – Il Garante per la protezione dei dati personali (Provvedimento n. 321/2025) ha sanzionato il Comune di Latina con una multa di 4.000 Euro per aver diffuso dati personali dei beneficiari della carta solidale “Dedicata a te” attraverso la pubblicazione di un elenco sul proprio sito istituzionale.

Il Caso: Pubblicazione e “Pseudonimizzazione” Insufficiente

Il Comune aveva pubblicato un avviso e una lista di 1.744 beneficiari della carta sul proprio sito per informarli in modo rapido sulle modalità di ritiro, considerata l’urgenza dei termini di attivazione del sussidio e le difficoltà logistiche (costi e lentezza) della spedizione tramite raccomandata.

Per “tutelare la privacy”, l’elenco riportava i dati personali dei beneficiari solo in forma parzialmente oscurata, indicando:

  • Le prime tre lettere del cognome.

  • I primi nove elementi del codice fiscale.

  • La data di nascita.

Il Comune riteneva questa misura sufficiente per l’anonimizzazione in una città di grandi dimensioni.


La Decisione del Garante

L’Autorità ha stabilito che la pubblicazione costituiva una diffusione illecita di dati personali in assenza di un’idonea base giuridica (violazione dell’Art. 6 del GDPR).

Il Garante ha chiarito che il metodo utilizzato dal Comune non garantiva una vera anonimizzazione. La combinazione dei dati parzialmente oscurati (prime lettere del cognome, parte del codice fiscale e data di nascita) era infatti sufficiente a rendere gli interessati identificabili da terzi o a permettere di “isolare” un individuo specifico (c.d. single-out), specialmente in riferimento a elenchi di popolazione circoscritti, come nel caso dei beneficiari di un determinato aiuto sociale.

Il provvedimento ribadisce le Linee guida del Garante del 2014, secondo cui la semplice sostituzione del nome e cognome con le iniziali è insufficiente per rendere i dati anonimi, e che per l’anonimizzazione effettiva occorre oscurare del tutto il nominativo e le altre informazioni che ne consentano l’identificazione anche a posteriori.

La Sanzione

Al Comune di Latina è stata comminata una sanzione di 4.000 Euro. L’importo è stato moderato considerando alcuni fattori attenuanti:

  • La natura colposa della violazione (dovuta a un’erronea interpretazione della normativa e all’assenza di istruzioni dettagliate dalle amministrazioni centrali al momento dei fatti).

  • La tempestiva rimozione degli elenchi dal sito web.

  • La collaborazione dimostrata dal Comune nel corso dell’istruttoria.