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La sim diventa microspia: gli hacker ora colpiscono attraverso gli sms

La scoperta di una azienda di sicurezza informatica irlandese. A rischio oltre un miliardo di dispositivi

Ormai gli attacchi hacker possono colpirci da qualunque direzione. A quanto pare, anche dalle sim e dagli sms presenti nei nostri smartphone. L’allarmante scoperta è stata fatta dalla Adaptive Mobile Security, una azienda di sicurezza informatica irlandese la quale ha reso noto che a rischio sarebbero oltre un miliardo di dispositivi in trenta Paesi del mondo.

Ma come funziona questa violazione informatica (la prima della storia ottenuta tramite sms)?

Un virus, denominato Simjacker, attraverso uno o più sms presenti sul nostro telefono cellulare (anche quelli ormai dimenticati sul fondo delle nostre numerose chat) attraverso una funzione chiamata S@t Browser induce la sim card a prendere il controllo totale del dispositivo e raccoglie le nostre informazioni personali. Una volta conclusa tale operazione, il virus gira segretamente tutto il materiale al pirata informatico e il gioco – se così può essere definito – è concluso. Una intrusione semplice di cui il titolare dello smartphone non può assolutamente rendersi conto.

Come dichiarato dalla stessa azienda di sicurezza informatica, difendersi al momento è difficile se non impossibile. Si sta comunque lavorando da tempo per creare uno scudo capace di proteggere la funzione S@t Browser da eventuali nuove violazioni.

Fonti:

https://bit.ly/2lZvSK0 (Tgcom24)

https://bit.ly/2m1cGex (Wired.it)

AttaccoHacker, hackeraggioinformatico, Simjacker, violazione informatica, Virus

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